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SKU Tisana 31
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L’antica tradizione erboristica ci ha insegnato l’estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana che favorisce la digestione e la diuresi, facilita la produzione della bile, previene calma le contrazioni muscolari in caso di coliche, aiuta ad arrestare le emorragie. Previene le coliche epatiche.

EFFETTI Per la digestione e la diuresi.
INDICAZIONI
MODO D'USO Decotto, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua. Far bollire lentamente per tre minuti. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto. Aumentare o diminuire la dose in caso di bisogno.
INGREDIENTI Tisana a base di: Mais, Genziana, Rosmarino, Frangula, Parietaria, Ortica.

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Mais: «Le proprietà e benefici del Zea Mays reperibile in qualsiasi erboristeria, sono numerose, il mais ha azione diuretica notevole grazie ai sali di potassio sono in parte responsabili dell'azione in quanto favoriscono i processi osmotici a livello dell'epitelio renale. L'allantoina avrebbe azione sedativa ed epiteliogena e sarebbe responsabile dell'attenuazione delle manifestazioni dolorose. » Per la salute: « Nella moderna fitoterapia il Granoturco viene utilizzato sotto forma di decotti, estratto fluido, macerato glicerico e tintura madre. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 3 grammi di droga in 100 ml di acqua bollente (infuso al 3%, 4-6 tazze al giorno), 3-5 g di estratto fluido di Granoturco (1g = 39 gocce), 30 gocce di Mais tintura madre tre volte al giorno, 30 gocce di macerato glicerico 2-4 volte al dì (MG1DH). Il Granoturco non presenta particolari effetti collaterali alle dosi terapeutiche, a meno che non ci sia un'accertata ipersensibilità ad uno o più componenti della droga. Un uso prolungato ed eccessivo di Granoturco può causare diarrea, vomito e coliche. A scopo cautelativo l'uso di Mais è sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Evitare l'impiego di prodotti ed estratti a base di Granoturco durante la terapia con farmaci diuretici (probabile sommazione degli effetti). L'impiego del Granoturco nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, sedative della muscolatura liscia delle vie urinarie, depurative, coleretiche e colagoghe. Tipici della medicina popolare, gli stimmi di Granoturco vengono utilizzati in vari decotti ed estratti fluidi come antispastici della muscolatura liscia e diuretici; tuttavia mancano studi relativi alla sicurezza all'uso, in quanto contengono alcaloidi. I germi dei semi e i semi stessi si usano per la produzione dell'olio di mais, molto valido dal punto di vista alimentare e dietetico. L'olio di Mais possiede un'azione ipocolesterolemizzante data dall'elevata presenza di acidi polinsaturi (47%). In ambito cosmetico l'olio di Mais viene usato come emolliente ed idratante per le pelli secche e senili. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate.»

  • Genziana: «La Genziana viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: amaro-toniche, eupeptiche, corroboranti e febbrifughe, mentre per uso esterno vanta proprietà: disinfettanti ed antibatteriche. La Genziana trova quindi impiego per uso interno nel trattamento della dispepsia, delle turbe del sistema gastrointestinale, della flatulenza, della ipo-secrezione gastrica, della febbre, dell'anoressia, delle atonie gastriche e delle disappetenze nei bambini. Per uso esterno, la Genziana è indicata per lavare le ferite e le piaghe. » Per la salute: « Nella moderna fitoterapia la Genziana viene utilizzata sotto forma di estratti secchi titolati, estratto fluido, infusi, macerati, polveri e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1-2 grammi di radice in 150 ml di acqua bollente (infuso), 2 grammi di droga Genziana in una tazza di acqua fredda lasciati macerare per 4 ore (macerazione), 1 g di polvere per tre volte al giorno. Gli effetti collaterali che la Genziana può causare sono: gastrite, ulcere, cefalea, iperacidità e crampi addominali. L'impiego della Genziana è controindicato in gravidanza, in allattamento e in pazienti con ulcere, gastriti, ernia iatale, iperacidità, esofagiti o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della Genziana maggiore. L'impiego della Genziana nelle tisane trova spazio per le sue proprietà amaro-toniche, eupeptiche, corroboranti e febbrifughe. Nella medicina popolare la Genziana era usata, oltre che per l'azione amaro-tonica, per stimolare le difese immunitarie; mancano tuttavia adeguati studi clinici e farmacologici che ne confermino l'efficacia. L'estratto secco standardizzato è la preparazione più indicata da utilizzare in compresse o capsule a scopo tonico-energetico. Invece, l'estratto fluido di Genziana maggiore rappresenta la forma più adatta a scopo aperitivo. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono invece di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate. » Interazioni: « Gli estratti di Genziana possono aumentare la gastrolesività di farmaci o altre erbe.»

  • Rosmarino: «Le sue proprietà sono: stimolante, tonico, stomachico, antispasmodico, eupeptico, antiossidante, antinfiammatorio e antisettico. » Per la salute: « L'olio essenziale di rosmarino è un potente antibatterico e fungicida. Viene usato come tonico digestivo del fegato. Ha proprietà astringenti dovute al tannino per cui è utile per i problemi di diarrea e riducono il flusso mestruale se troppo abbondante. È efficace nei casi di meteorismo e dei disturbi intestinali in genere, nel caso di spasmi ventrali, vertigini, inappetenza, e per l'esaurimento psicofisico. Inoltre rinfranca la memoria debole ed è ottimo nei casi di depressione. È uno stimolante naturale per aumentare il flusso sanguigno e ristabilizzante della resistenza dei capillari fragili. L'infuso di rosmarino e salvia è ottimo per il mal di gola. In aromaterapia è usato per migliorare la memoria, per la depressione e per alleviare l'emicrania. Per uso esterno, i risciacqui sono efficaci contro il mal di denti e le frizioni per i dolori reumatici ed il mal di testa. I cataplasmi delle foglie tritate e riscaldate nell'olio sono ottime per le contusioni e le slogature. Per le sue proprietà antisettiche è indicato per gli eczemi e come disinfettante per le ferite. » Interazioni: « Possibili interazioni con oli essenziali ricchi di chetoni (Salvia, Assenzio ecc.), per sommazione di effetti sul SNC.»

  • Frangula: «Le proprietà della corteccia di Frangola sono specificatamente utili per stimolare le funzioni intestinali. L'azione della Frangola, entro limiti abbastanza ampi di dosaggio, è innocua e sicura ed è praticamente esente da controindicazioni. Le sostanze antrachinoniche, naturalmente legate a zuccheri, che costituiscono il principio attivo della Frangola, agiscono sull'intestino crasso stimolandone il tono e l'ampiezza dei movimenti: si ottiene così uno svuotamento dolce senza provocare pesanti irritazioni sulle delicate mucose dell'intestino. Tranne le eccezioni determinate da reali necessità, bisogna ricercare non un effetto purgativo drastico, ma semplicemente un effetto regolatore intestinale. La stitichezza cronica va sorvegliata dal medico in quanto potrebbe essere conseguenza di gravi disfunzioni e malattie. La Frangola non ha controindicazioni se si escludono le donne gravide e le nutrici che possono ancora farne uso moderato. » Per la salute: « Dal punto di vista terapeutico la parte più preziosa della pianta è la corteccia, che però è velenosa e per questo viene essiccata prima di essere lavorata. Grazie a questo processo infatti gli antranoli che si trovano nella corteccia e che hanno un potente effetto lassativo si trasformano in gluco-frangulini A e B oppure in glicosidi antrachinonici A e B, che sono meglio tollerati dall'organismo umano. Le sue componenti impediscono la ritenzione dell'acqua e dei sali, e contribuiscono così a facilitare le evacuazioni e a rendere le feci più morbide. I prodotti a base di corteccia di frangula sono consigliati vivamente a coloro che soffrono di stitichezza, emorroidi, in caso di ragadi anali, o anche in seguito ad interventi anali. Poiché ha un forte effetto di pulizia intestinale, lassativo ed antivermifugo, si può utilizzare con successo durante le cure disintossicanti. Risultati clinici: Una ricerca italiana ha dimostrato che la frangula dispone di proprietà antiossidanti ed antimicrobiotiche. Gli studiosi ritengono che il contenuto di antrachinoni può contribuire alla prevenzione del cancro alla prostata, ed anche al mantenimento della salute della prostata. » Interazioni: « L'uso eccessivo o prolungato nel tempo di lassativi antrachinonici può comportare numerose interazioni con farmaci o altre piante medicinali.»

  • Parietaria: «La parietaria è costituita da sali di Potassio, Calcio e Zolfo, flavonoidi, mucillaggini, tannini. Le sue proprietà sono: depurative, diuretiche, emollienti, rinfrescanti. » Per la salute: « L'utilizzo principale della parietaria in fitoterapia è relativo al trattamento dei disturbi dell'apparato urinario, in particolar modo quando si vuole ottenere una riduzione del processo infiammatorio; viene quindi consigliata in caso di cistite, pielite ecc. Il succo, il decotto o l'infuso di parietaria per le irritazioni alle vie urinarie e cistite. La parietaria è dotata di una buona azione diuretica e viene quindi utilizzata anche in caso di disuria, oliguria e ritenzione idrica legata a problemi renali. Viene consigliata anche a coloro che soffrono di renella o di calcolosi renale. In tal caso può essere assunta anche in forma di tintura. Sull'efficacia diuretica della parietaria non vi sono dubbi di sorta; ovviamente trattamenti a base di parietaria hanno senso soltanto per disturbi di poco conto. È infatti impensabile di trattare cistiti o prostatiti di una certa severità ricorrendo al solo aiuto di rimedi a base di parietaria. Le compresse di infuso o i cataplasmi della pianta fresca sono molto efficaci per le emorroidi e le ragadi anali. L'industria farmaceutica associa i principi attivi della parietaria assieme a quelli di altre piante per preparare farmaci emollienti e diuretici.»

  • Ortica: «L'ortica è tra le piante selvatiche sicuramente la più apprezzata. Sia l'Urtica dioica che l'Urtica urens sono utilizzate per le loro proprietà. È una pianta ricca di vitamina C, clorofilla, sali minerali (silicio, ferro, calcio, manganese e potassio), carotene, acido formico, acido gallico, acido folico, tannino, istamina, acetilcolina. Grazie ai suoi componenti l'ortica è una pianta emostatica, antireumatica, cicatrizzante, vasocostrittrice e antiflogistica. » Per la salute: « L'ortica può essere usata come decotto, come succo, come infuso, sciroppo o semplicemente cruda come disintossicante, depuratore e tonico dell'organismo aiutando ad eliminare gli acidi urici, nelle affezioni intestinali, per l'artrite, per l'anemia. Ha inoltre un forte potere emostatico e antiemorragico e astringente intestinale. Utilizzando esternamente il succo fresco combatte la perdita dei capelli e rinforza il cuoio capelluto. È molto efficace in caso di seborrea, forfora, acne ed eczema. Cataplasmi delle foglie di ortica sbollentate e tritate sono ottime per le irritazioni cutanee e per le ferite in quanto ha un effetto cicatrizzante. » Interazioni: « Diuretici Farmaci ipoglicemizzanti Sedativi del SNC Farmaci ipotensivi Le interazioni sono teoricamente possibili in relazione alle attività farmacologiche dimostrate.»

PROPRIETÀ

  • AZIONE DIURETICA NOTEVOLE GRAZIE AI SALI DI POTASSIO CHE FAVORISCONO I PROCESSI OSMOTICI A LIVELLO DELL'EPITELIO RENALE
  • ANTIOSSIDANTE
  • ANTISETTICA
  • MOSTATICA
  • ANTIEMORRAGICA E ANTISPASMODICA
  • DEPURATIVA
  • EUPEPTICA
  • EMOLLIENTE
  • CORROBORANTE
  • FEBBRIFUGA
  • SEDATIVA
  • EPITELIOGENA
  • FAVORISCE L'ATTENUAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DOLOROSE
  • INDICAZIONI

    Favorisce la digestione e la diuresi, facilita la produzione della bile, previene calma le contrazioni muscolari in caso di coliche, aiuta ad arrestare le emorragie. Previene le coliche epatiche.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione.
    Tenere lontano dai bambini.
    Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto.
    Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.


    Riferimenti Bibliografici