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SKU Tisana S49
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L’antica tradizione erboristica ci ha insegnato l’estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro le cisti.

EFFETTI Tisana per cistiti e come coadiuvante nella emissione di renella.
INDICAZIONI
MODO D'USO Decotto 4%. Una tazza tre volte die.
INGREDIENTI Tisana a base di Arctostaphylos uva-ursi, Ononis spinosa, Taraxacum officinalis e Mentha piperita.

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Arctostaphylos Uva-Ursi - Uva Ursina: «L'Uva ursina può essere considerato un antisettico urinario assai attivo da utilizzare ogni qualvolta vi sia un'infiammazione o infezione a livello delle vie urinarie, in quanto è in grado di determinare un'azione antisettica, calmante lo stimolo continuo della minzione e il dolore. Può essere prescritta in caso di cistite acuta, cistite cronica a flora batterica banale, nell'uretrite, nella colobacillosi. Un'indicazione interessante, in ambito geriatrico, è l'ipertrofia prostatica con componente infiammatoria ed infettiva e le cistiti da catetere. Non sempre è infatti necessario intervenire con un trattamento antibiotico: la sola somministrazione di Uva ursina, associata ad una tisana a base di Camomilla, ad azione antispasmodica e antiflogistica, può rivelarsi risolutiva. Se non si manifestano miglioramenti sintomatici marcati dopo una settimana di trattamento, allora si farà ricorso agli antibiotici. Nella scelta e nell'uso si deve tenere conto del rapporto arbutina/tannino: l'Uva ursina è preferibile al Corbezzolo (Arbutus unedo L.). La foglia di mirtillo rosso (Vaccinium vitis i.) contiene meno arbutina (da 5 al 7%) rispetto all'Uva ursina per cui occorrerà utilizzarne il 30% in più.» Per la salute: «Ai primi sintomi di bruciore tipico della cistite (o della prostatite), l’uva ursina in estratto (compresse) contrasta l’infezione, calma lo stimolo continuo a urinare e attenua il dolore, che può essere anche molto forte. Per quanto riguarda la cistite, un trattamento da 10 giorni con uva ursina può combattere la crisi acuta e le recidive, che si manifestano frequentemente, magari legate a fattori ansiosi. Le capsule (anche 2-3 al giorno) vanno assunte con molta acqua, meglio se arricchita con succo di limone, che velocizza il drenaggio delle vie urinarie. Il decotto è forse la formulazione più attiva poiché l’arbutina presente nell’uva ursina si dissolve meglio nell’acqua in ebollizione, ma il sapore è piuttosto amaro. La preparazione si esegue mettendo circa 2 grammi di foglie secche in 150 ml di acqua fredda. Si porta ad ebollizione e si fa bollire per 15 minuti, poi si filtra e si beve tiepido, aggiungendo bicarbonato di sodio. Se ne devono consumare almeno 2 tazze al giorno. N.B: Consumando preparati a base di uva ursina le urine si coloreranno di verde scuro, ma non dobbiamo allarmarci, passerà non appena non utilizzeremo più tali preparati.» Interazioni: «Il suo effetto disinfettante è ridotto dagli acidificanti urinari. Insufficienza epatica ed ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.»

  • Ononis Spinosa - Ononide: « L'ononide è usata per le sue blande proprietà diuretiche e spasmolitiche sulla muscolatura liscia dell'apparato urinario (utile in presenza di lievi infezioni urinarie, renella e prevenzione della calcolosi renale). Il decotto ottenuto dalla radice essiccata è utilizzato per gargarismi contro infiammazioni a livello della bocca e della gola. L'ononide, inoltre, entra nella composizione della specie per tisana alla gramigna prevista dal Formulario Galenico Nazionale, ed è presente in specialità medicinali registrate. » Per la salute: « Nella moderna fitoterapia l'Ononide viene utilizzata sotto forma di infuso, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: infuso al 3-5%, berne parecchie tazze al giorno; infuso più concentrato: 3-4 grammi in 150 ml di acqua bollente, lasciare in infusione, coperto, per 30 minuti, ed assumere una tazza due-tre volte al dì tra i pasti. Per l'estratto fluido, assumere 0,5-2 grammi pro dose due-tre volte al dì (1 grammo è pari a circa 35 gocce). Il quantitativo consigliato di tintura madre, invece, è 40 gocce per tre volte al giorno. L'impiego dell'Ononide è controindicato in persone che hanno particolare sensibilità individuale alla pianta o ai suoi estratti. Quando viene utilizzata è consigliato assumere un'abbondante quantità di liquidi. Come per tutte le piante diuretiche, prestare attenzione alla contemporanea assunzione di farmaci diuretici (amplifica il loro effetto). L'Ononide è controindicata in caso di insufficienza cardiorenale. L'impiego di Ononide nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, astringenti ed antiinfiammatorie. Mancano tuttavia adeguati studi clinici che ne confermino efficacia e sicurezza. Infatti, le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate. » Interazioni: «Diuretici. Accertata ipersensibilità verso uno o più componenti.»

  • Taraxacum Officinale - Tarassaco: « L'uso del tarassaco come depurativo risale alla medicina popolare, dove viene impiegato principalmente nelle cure di primavera per eliminare le sostanze tossiche accumulate. L'azione coleretica è dovuta principalmente agli alcoli triterpenici sinergizzati dai lattoni sesquiterpenici: questi, oltre ad aumentare la secrezione biliare, stimolano i processi di coniugazione delle sostanze tossiche, facilitando così l'eliminazione dei metaboliti dannosi per l'organismo e prevenendo la formazione dei calcoli biliari. L'attività diuretica del tarassaco, invece, è da attribuire alla presenza dei flavonoidi, dei lattoni sesquiterpenici e dei sali di potassio. Indicazioni cliniche: atonie gastriche, dispepsie, microcalcolosi biliari, stitichezza. » Per la salute: « Per chi ha problemi di costipazione intestinale o di foruncoli derivati dal lento funzionamento del fegato l'infuso di tarassaco, preparato mettendo a bollire un cucchiaio di radice in una tazza d'acqua, costituisce un ottimo rimedio. Esso è anche un buon diuretico. Chi si sente sempre stanco dovrebbe provare a seguire per una quindicina di giorni la cura degli steli di tarassaco: si colgono steli fioriti, si lavano poi si stacca il fiore e si mastica lentamente lo stelo che è amarognolo croccante e succoso come un'insalata. Da cinque a dieci steli al giorno, presi per una quindicina di giorni, svolgono una benefica funzione depurativa, rigenerano l'organismo e danno nuovo vigore. » Interazioni: «Sono possibili sommazioni di effetti con l'assunzione contemporanea di amari, diuretici e ipoglicemizzanti.»

  • Mentha Piperita - Menta: «La Menta viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: antispasmodiche, analgesiche, carminative, coleretiche ed antisettiche, mentre per uso esterno vanta proprietà: aromatizzanti, rinfrescanti, analgesiche, antipruriginose ed antinfiammatorie. » Per la salute: « Per via dei principi attivi contenuti nella menta, ad essa vengono attribuite proprietà cicatrizzanti e disinfettanti. È utile in caso di disturbi gastro-intestinali, aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione. Contiene mentolo, vitamina C, sostanze antibiotiche, limone e isovalerianato. La menta, sotto forma di tisana o dei relativi preparati erboristici, può essere d'aiuto in caso di diarrea e disturbi gastrici. Può coadiuvare il trattamento di disturbi come tosse e raffreddore, per via delle sue proprietà sedative e spasmodiche. Il mentolo che essa contiene è considerato un vasodilatatore per la mucosa nasale. L'impiego di prodotti e preparati contenenti menta e mentolo potrebbe interferire con le cure omeopatiche. È consigliabile consultare il proprio medico in proposito. »

PROPRIETÀ

  • URINARIO
  • ANTIDOLORIFERO
  • MICROCALCOLOSI BILIARE
  • CICATRIZZANTE
  • DISINFETTANTE
  • ANISETTICHE
  • INDICAZIONI

    Calma lo stimolo continuo della minzione e il dolore. Utile in caso di cistite acuta, cistite cronica a flora batterica banale, nell'uretrite, nella colobacillosi. Utile per le sue blande proprietà diuretiche e spasmolitiche sulla muscolatura liscia dell'apparato urinario.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.


    Riferimenti Bibliografici