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SKU Tisana 51
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L'antica tradizione erboristica ci ha insegnato l'estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro la colite spastica.

EFFETTI Combatte la colite spatica alternata a diarrea e stitichezza.
INDICAZIONI
MODO D'USO Decotto, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua. Far bollire lentamente per tre minuti. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto. Aumentare o diminuire la dose in caso di bisogno.
INGREDIENTI Tisana a base di Menta, Frangula, Malva Fiori e Foglie, Finocchio e Anice verde.



 

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Menta: «La Menta viene usata in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà: antispasmodiche, analgesiche, carminative, coleretiche ed antisettiche, mentre per uso esterno vanta proprietà: aromatizzanti, rinfrescanti, analgesiche, antipruriginose ed antinfiammatorie.» Per la salute: «Per via dei principi attivi contenuti nella menta, ad essa vengono attribuite proprietà cicatrizzanti e disinfettanti. È utile in caso di disturbi gastro-intestinali, aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione. Contiene mentolo, vitamina C, sostanze antibiotiche, limonene e isovalerianato. La menta, sotto forma di tisana o dei relativi preparati erboristici, può essere d'aiuto in caso di diarrea e disturbi gastrici. Può coadiuvare il trattamento di disturbi come tosse e raffreddore, per via delle sue proprietà sedative e spasmodiche. Il mentolo che essa contiene è considerato un vasodilatatore per la mucosa nasale. L'impiego di prodotti e preparati contenenti menta e mentolo potrebbe interferire con le cure omeopatiche. È consigliabile consultare il proprio medico in proposito.» Per la bellezza: «Un collutorio alla menta per rinfrescare l'alito e dall'azione antisettica per il cavo orale può essere preparato lasciando in infusione per dieci minuti in 200 millilitri d'acqua bollente un cucchiaino di foglie di menta essiccate. L'infuso così ottenuto dovrà essere filtrato e lasciato raffreddare prima di essere utilizzato come collutorio.»

  • Finocchio: «Aerofagia: si lascino dieci grammi di frutti in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si beva una tazza di detto infuso prima dei pasti principali. Allattamento: i lascino venti grammi di frutti in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; è questa la dose per un giorno, da utilizzare lontano dai posti. Colite: si prepara in questo caso un decotto facendo bollire dieci grammi di radici in mezzo litro d'acqua per un quarto d'ora; si spegne poi il fuoco e si lascia riposare il composto per cinque minuti; dopodiché si filtra e si bevono quattro tazze al giorno di tale preparato. Diarrea: si prepara l'infuso lasciando quindici grammi di frutti in mezzo litro d'acqua bollente per quindici minuti; filtrare e bere quattro tazze al giorno di tale preparato. Meteorismo: si lascino quindici grammi di frutti in mezzo litro d'acqua per dieci minuti; si filtri e si beva una tazza dopo i pasti di questo preparato. Obesità: si lascino dieci grammi di radici in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano tre tazze al giorno di tale infuso. Occhi: si lascino dieci grammi di semi in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si lavino gli occhi due volte al giorno con tale infuso. Sudorazione: si lascino dieci grammi di semi in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano due tazze al giorno di tale infuso. Cefalea mal di testa: Valeriana/Finocchio/Melissa/Camomilla/Menta piperita: si prepari la miscela mescolando venti grammi di valeriana con venti di camomilla, dieci di melissa, dieci di finocchio, dieci di piperita; si lascino ven­ti grammi di tale miscela in mezzo litro d'acqua bollente per dieci minuti; si filtri e si bevano due-tre tazze di tale infuso una dietro l'altra, al momento dell'attacco, suddivise nell'arco della giornata, come preventivo.» Per la salute: «Il finocchio è una pianta perenne che può raggiungere i due metri di altezza, dotata di profonde radici, steli cavi ed un ombrello di foglie aghiformi e piumate. In estate la pianta è caratterizzata da fiori gialli che si raggruppano in ombrelle su cui si sviluppano i frutti e i piccoli semi ovali di color marrone. Tutta la pianta emana un caratteristico odore. Della pianta si usano tutte le parti (frutti, semi, foglie e radici) per scopi curativi e/o culinari. I frutti contengono il 10% di un olio grasso, zucchero ed amidi. Nelle radici si trovano invece un olio etereo, l'amido e zucchero. L'olio essenziale (estratto dai semi schiacciati) è ricco di propanoidi, flavonoidi, composti aromatici (anetolo, estragolo, carvolo), monoterpeni (fenone, pinene, canfene, limonene, fellandrene, dipentene) fenicolina, acido anisico ed aldeidi. Numerose sono le proprietà che gli vengono attribuite e alcune di queste hanno trovato conferma in questi anni da un punto di vista scientifico. Evidenze indicano che Il decotto delle radici esercita un potente effetto diuretico, mentre l'infuso di semi aiuta a calmare gli spasmi del tratto digestivo poiché si libera anetolo, una molecola che, oltre a conferire il caratteristico odore, aiuta la digestioni. Per la tosse cronica, per combattere la formazione di catarro, per i risciacqui della bocca e per le malattie che interessano le gengive viene invece utilizzato il succo estratto dalla pianta fresca o dal frutto. Inoltre, Il finocchio è considerato un rimedio naturale come detossificante e tonico per fegato, reni e milza e contro il reflusso gastrico, evento dovuto ad una deficienza muscolare nel basso esofago che compromette la barriera tra esofago e stomaco permettendo agli acidi di risalire. Inoltre, migliora i sintomi della dispepsia e riduce la presenza di gas nel tratto gastrointestinale che causano meteorismo, eruttazioni e flatulenze e nei casi più gravi coliche intestinali. Nelle donne in allattamento viene usato per aumentare la lattazione (funzione galattogena), come già noto ai tempi di Ippocrate che lo consigliava alle madri per aumentare la quantità del latte, mentre nelle donne in generale esercita un effetto benefico nei casi di dolori associati al ciclo mestruale, contribuendo ad alleviare i sintomi poiché è in grado di rilassare la muscolatura liscia del tratto addominale. Nei bambini in particolare, l'olio di semi di finocchio riduce gli spasmi intestinali e sia nei bambini che negli adulti, viene usato, per uso esterno, come unguento da applicare sul petto in caso di congestione bronchiale.»

  • Anice verde: «Le proprietà fitoterapiche dell'anice riguardano il suo utilizzo come digestivo, carminativo, stimolante delle ghiandole esocrine, galattogogo, balsamico. Si descrivono anche proprietà espettoranti ed antiflogistiche per le vie respiratorie, nonché galattogoghe (medicina popolare): L'anice esibisce blande proprietà sedative, utili in presenza di insonnia ed eccitazione nervosa. Per uso esterno, gli estratti di anice trovano impiego come aromatizzanti in prodotti deodoranti, collutori e dentifrici.» Per la salute: «La medicina popolare utilizzava questa pianta come antispasmodico, digestivo, stimolante la secrezione lattea. In erboristeria vengono utilizzati i semi per agevolare le attività digestive e limita il meteorismo, contro i crampi intestinali, insonnia. Può essere di aiuto per combattere l'astenia accompagnata da cefalea e affaticamento celebrale. Viene utilizzata nei rimedi Omeopatici, contro le coliche intestinali, come regolatore dei processi digestivi.»

  • Malva: «I fiori e in particolare le foglie della malva sono ricche di mucillagini, che conferiscono alla pianta proprietà emollienti e antinfiammatorie per tutti i tessuti molli del corpo. Questi principi attivi agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso che le proteggono da agenti irritanti. Per questo motivo, l'uso della malva è indicato contro la tosse, nelle forme catarrali delle prime vie aeree; per idratare e sfiammare l'intestino, e per regolarne le funzioni, grazie alla sua dolce azione lassativa, dovuta alla capacità delle mucillaggini di formare una sorta di gel, che agisce meccanicamente sulle feci e quindi agevolandone l'eliminazione. Il trattamento della stitichezza con la malva risulta non irritante e non violento, per cui è indicato in gravidanza, per bambini e per gli anziani. Inoltre contribuisce a guarire vaginiti, faringiti e tutte le irritazioni del cavo orale, come ascessi, gengiviti e stomatiti.» Per la salute: «Erba indicata contro gli stati infiammatori delle mucose, della bocca, della gola, gengive fragili, nevralgie dentali, pelli arrossate, pruriti. Utilizzata da sempre come blando lassativo, è un buon regolatore intestinale, importante per l'azione protettiva che esercita a livello della mucosa intestinale infiammata. In medicina per uso interno è utile in caso di bronchiti, tosse, infezioni della gola, catarro, asma, gastrite. Per uso esterno, trova applicazione come collutorio, nei casi di ascessi dentari e gengive sanguinanti. In caso di mal di denti si possono fare sciacqui con un infuso di fiori e foglie, oppure si possono applicare le foglie direttamente sulla parte dolorante, avendo l'avvertenza di schiacciarle leggermente. Indicata come impacco ed infuso per mucose irritate congiuntiviti, ulcerazioni, ascessi, emorroidi, stomatiti, infiammazioni vaginali e per detergere la pelle colpita da eritemi solari o comunque irritata. » Interazioni: «L'uso prolungato di mucillagini riduce l'assorbimento di farmaci contemporaneamente assunti oralmente.»

  • Frangula: «Le proprietà della corteccia di Frangola sono specificatamente utili per stimolare le funzioni intestinali. L'azione della Frangola, entro limiti abbastanza ampi di dosaggio, è innocua e sicura ed è praticamente esente da controindicazioni. Le sostanze antrachinoniche, naturalmente legate a zuccheri, che costituiscono il principio attivo della Frangola, agiscono sull'intestino crasso stimolandone il tono e l'ampiezza dei movimenti: si ottiene così uno svuotamento dolce senza provocare pesanti irritazioni sulle delicate mucose dell'intestino. Tranne le eccezioni determinate da reali necessità, bisogna ricercare non un effetto purgativo drastico, ma semplicemente un effetto regolatore intestinale. La stitichezza cronica va sorvegliata dal medico in quanto potrebbe essere conseguenza di gravi disfunzioni e malattie. La Frangola non ha controindicazioni se si escludono le donne gravide e le nutrici che possono ancora farne uso moderato.» Per la salute: «Dal punto di vista terapeutico la parte più preziosa della pianta è la corteccia, che però è velenosa e per questo viene essiccata prima di essere lavorata. Grazie a questo processo infatti gli antranoli che si trovano nella corteccia e che hanno un potente effetto lassativo si trasformano in gluco-frangulini A e B oppure in glicosidi antrachinonici A e B, che sono meglio tollerati dall'organismo umano. Le sue componenti impediscono la ritenzione dell'acqua e dei sali, e contribuiscono così a facilitare le evacuazioni e a rendere le feci più morbide. I prodotti a base di corteccia di frangula sono consigliati vivamente a coloro che soffrono di stitichezza, emorroidi, in caso di ragadi anali, o anche in seguito ad interventi anali. Poiché ha un forte effetto di pulizia intestinale, lassativo ed antivermifugo, si può utilizzare con successo durante le cure disintossicanti. Risultati clinici: Una ricerca italiana ha dimostrato che la frangula dispone di proprietà antiossidanti ed antimicrobiotiche. Gli studiosi ritengono che il contenuto di antrachinoni può contribuire alla prevenzione del cancro alla prostata, ed anche al mantenimento della salute della prostata.» Interazioni: «L'uso eccessivo o prolungato nel tempo di lassativi antrachinonici può comportare numerose interazioni con farmaci o altre piante medicinali.»

PROPRIETÀ

  • ANTISPASMODICHE
  • ANALGESICHE
  • CARMINATIVE
  • COLERETICHE
  • ANTISETTICHE
  • LEGGERO STIMOLANTE DELLE FUNZIONI INTESTINALI
  • EMOLLIENTE
  • ANTINFIAMMATORIO
  • INDICAZIONI

    Un rimedio naturale come detossificante e tonico per fegato, reni, milza e intestino. Riequilibra la funzionalità del tratto intestinale, lenisce un colon irritato. Combatte contro il reflusso gastrico, evento dovuto ad una deficienza muscolare nel basso esofago che compromette la barriera tra esofago e stomaco permettendo agli acidi di risalire. Inoltre, migliora i sintomi della dispepsia e riduce la presenza di gas nel tratto gastrointestinale che causano meteorismo, eruttazioni e flatulenze e nei casi più gravi coliche intestinali.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.

     


    Riferimenti Bibliografici