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SKU Tisana 81
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L'antica tradizione erboristica ci ha insegnato l'estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro i geloni.

EFFETTI Combatte i geloni (bagni alle mani per otto minuti).
INDICAZIONI
MODO D'USO Decotto, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua. Far bollire lentamente per tre minuti. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto va consumato in giornata. Aumentare o diminuire la dose a seconda della necessità.
INGREDIENTI Tisana a base di Noce e Vischio.



 

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Noce: «Il Noce viene usato in fitoterapia ad uso interno per le sue proprietà astringenti, antibatteriche, fungicide, mentre per uso esterno vanta proprietà antipruriginose, addolcenti, antalgiche, vulnerarie ed antinfiammatorie. Il Noce trova quindi impiego per uso interno nel trattamento dell'insufficienza venosa, delle emorroidi, della diarrea, delle otiti e delle tracheobronchiti. Per uso esterno, il Noce è indicato contro la desquamazione cutanea, il prurito, l'acne, l'eczema e le infiammazioni delle cavità orali. Le parti della pianta utilizzate in fitoterapia sono: le foglie, le gemme, i semi (gherigli) ed il mallo (involucro esterno della noce). I principi attivi contenuti nelle foglie sono: oli eterei, naftochinoni, Juglone, alfa e beta-idrojuglone, alfa e beta-lawsone, tannini, minerali, vitamina C e carotenoidi. Nel mallo della Noce si possono rintracciare principi attivi come: tannini, vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C e juglone. Invece nel seme, chiamato comunemente gheriglio, si possono rintracciare proteine, vitamine e trigliceridi. » Per la salute: « Nella moderna fitoterapia il Noce viene utilizzato sotto forma di decotto, tintura madre e macerato glicerico. Le dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: 1,5 grammi di foglie di Noce sminuzzate per tazza d'acqua fredda (decotto), 5 grammi di foglie di Noce in 100 ml di acqua (decotto per uso esterno), 30 gocce di Noce tintura madre tre volte al giorno, 50 gocce di Noce macerato glicerico (MG1DH) due volte al dì. La tintura madre si prepara usando le foglie e il pericarpo del frutto fresco non ancora maturo (titolo al 65°). Il Noce non presenta particolari effetti collaterali alle dosi terapeutiche, a meno che non ci sia un'accertata ipersensibilità verso uno o più componenti della droga. I tannini presenti nella droga Noce possono causare interazioni farmaceutiche ed irritazioni della mucosa gastrica. L'impiego del Noce è controindicato in gravidanza, in allattamento e in pazienti con iperacidità. L'impiego del Noce nelle tisane trova spazio per le sue proprietà astringenti, antibatteriche, fungicide. Tipico della medicina popolare, il mallo della Noce viene utilizzato come antinfiammatorio, digestivo e depurativo. Inoltre, il mallo della Noce viene utilizzato dall'industria liquoristica come colorante ed aromatizzante nella produzione del liquore Nocino. Dal mallo si può ricavare un olio, il quale possiede attività protettrici ed abbronzanti della cute. Lo Juglone presente nel mallo della Noce, è in grado di reagire con la cheratina della pelle e dei capelli formando un complesso di colore brunastro. Il seme, noto come gheriglio, è un ottimo alimento ricco di proteine, trigliceridi e vitamine. Dalla spremitura del seme si ottiene un olio utile per il trattamento della pelle secca e poco elastica. Articoli di approfondimento: olio di noce, mallo di noce e olio di mallo. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate. » Interazioni: «Possibili interazioni con gli antidiabetici orali. Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.»

     

  • Vischio: «Le proprietà terapeutiche: Le proprietà terapeutiche del vischio sono tante. Conosciuti sono gli effetti che la pianta esercita per quanto riguarda la regolazione del sistema circolatorio. Il vischio riesce ad essere efficace contro l'ipertensione arteriosa, perché è in grado di migliorare l'irrorazione sanguigna a livello cerebrale e cardiaco e inoltre aumenta la diuresi. Ha anche un'azione sedativa, perché calma le palpitazioni e il nervosismo. È considerato un rimedio contro l'arteriosclerosi, perché riesce ad arginare la formazione delle placche aterosclerotiche, le quali possono restringere o ostruire le arterie. Ecco perché questa pianta è indicata per la prevenzione nei casi di soggetti che hanno avuto delle trombosi o delle embolie cerebrali. Il vischio ha anche un potere emostatico, difatti il suo uso è raccomandato anche in caso di irregolarità del ciclo o se si è soggetti a mestruazioni abbondanti o ad emorragie uterine. Può essere considerato un'ottima soluzione per rendere meno acuti i dolori reumatici e agisce come antinfiammatorio nei casi di sciatica. La pianta in questione è capace di rendere meno complessi i problemi gastrointestinali, agendo nello specifico contro la diarrea. È ricca di sostanze molto utili per la salute, come i tannini, le mucillagini, le ammine, gli antiossidanti e l'acido caffeico. Può essere impiegata per combattere le affezioni respiratorie, che provocano disturbi come tosse ed asma. Le proprietà antitumorali: Le proprietà antitumorali del vischio sono state sfruttate a livello clinico in Europa fin dal 1926, quando si è utilizzato un prodotto fermentato, ottenuto dal succo crudo della pianta. Questa sostanza era utilizzata come agente immunoterapico contro il cancro. In effetti il vischio contiene delle proteine, che hanno degli effetti immunostimolanti e pertanto capaci di contrastare le cellule tumorali, inibendone la proliferazione. L'utilizzo del vischio è consigliato anche durante il trattamento chemioterapico e nel periodo post-operatorio, per stimolare le difese dell'organismo e per rafforzare l'azione dei farmaci antineoplastici. La ricerca scientifica ha confermato che la pianta avrebbe degli effetti da non sottovalutare in alcuni tipi di tumore in particolare, come quello polmonare, del pancreas, del colon-retto, mammario e cervicale. » Per la salute: « Il Viscum, farmaco antiblastico antico, è ancora oggi di fatto uno dei più usati almeno nel vecchio continente. In Germania il Viscum album è il rimedio più prescritto nella terapia oncologica complementare. Già nel 1999 più del 80% dei pazienti oncologici ricorrevano alle medicine non convenzionali di cui circa il 60% usavano il Viscum (Stoll, 1999). Sia in Germania che in Svizzera è dispensato dal sistema sanitario. È interessante notare che anche se questo rimedio, con la sua particolare preparazione farmaceutica, è nato dalle conoscenze della medicina antroposofica, oggigiorno in Germania viene principalmente prescritto da medici non antroposofici, come anche dagli oncologi. Questo è dovuto al suo utilizzo come terapia di supporto coadiuvante alle terapie convenzionali, per ridurre gli effetti collaterali di queste ultime e quindi per migliorare la qualità di vita del paziente oncologico. Ci chiediamo quali siano i motivi che lo rendono ancora così diffuso e quali riteniamo siano le proprietà che lo rendono tuttora proponibile e più che mai attuale. Negli ultimi decenni le ricerche di laboratorio hanno reso noto con precisione i componenti del farmaco, che viene ricavato con un procedimento complesso di miscelazione del succo estratto dalla pianta invernale e dalla pianta estiva, trattati tramite un'apparecchiatura tecnologicamente evoluta. Oggi i lavori scientifici sul Viscum album sono numerosi, molte le ricerche in ambito biologico e clinico. Diversi studi prospettici randomizzati sono in corso a scopo scientifico e registrativo. » Interazioni: «La variabilità degli effetti collaterali dipende anche dal tipo di pianta sulla quale il Vischio parassita agisce.»

     

PROPRIETÀ

  • REGOLATRICE DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
  • LENITIVA
  • DECONGESTIONANTE
  • ADDOLCENTE
  • ANTIPRURIGINOSA
  • ANTINFIAMMATORIA
  • INDICAZIONI

    Stimola la circolazione del sangue, disinfiammando le dita gonfie e atone.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.

     


    Riferimenti Bibliografici