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SKU Tisana 61
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L'antica tradizione erboristica ci ha insegnato l'estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro l'infiammazioni alla gola.

EFFETTI Combatte l'infiammazione gola e raucedine (uso interno e esterno).
INDICAZIONI
MODO D'USO Infuso, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua bollente. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto va consumato in giornata. Aumentare o diminuire la dose in caso di bisogno.
INGREDIENTI Tisana a base di Eucalipto, Issopo, Erisimo, Malva e Salvia.



 

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Eucalipto: «Per uso interno la medicina popolare utilizzava le foglie con l' Infuso per trattare catarro bronchiale, asma, raffreddore, influenza, cefalea, febbre, come disinfettante della vescica e intestino, sinusiti, reumatismi, per trattare e lenire le ustioni, come disinfettante e detergente per la pelle, nelle contusioni, stiramenti, strappi muscolari, nei geloni, la leucorrea, contro la malaria. In erboristeria e fitoterapia vengono utilizzate le foglie e i rametti da cui si estrae, per corrente di vapore, l'olio essenziale, che viene impiegato come antisettico e come anticatarrale, nel trattamento delle infezioni urinarie, dell'apparato respiratorio, l'influenza, ipertensione, arteriosclerosi, diabete. L'olio essenziale che si ricava da questa pianta è anche analgesico, anti febbre, antinevralgico, antireumatico, cicatrizzante, decongestionante, deodorante, depurativo, vermifugo, vulnerario balsamico, espettorante, fluidificante, ipoglicemico. Contiene tannini, flavonoidi, acidi polifenolici, e olio essenziale come cineolo, pinene, canfene, globulolo, eucazulene. » Per la salute: « Dalle foglie dell'eucalipto si ricava un olio essenziale dall'aroma fortemente aromatico impiegato in farmacia per le virtù balsamiche, fluidificanti, espettoranti, antisettiche. Si consiglia nelle affezioni asmatiche, nei catarri bronchiali, nelle pleuriti, nelle bronchiti, nella tosse e nella sinusite. Inoltre l'eucalipto svolge anche una buona attività sudorifera, febbrifuga e vermifuga ed è un discreto stimolatore del sistema nervoso. L'olio essenziale di Eucalipto è analgesico, anti febbre, antinevralgico, antireumatico, antisettico generale (in particolare delle vie respiratorie ed urinarie), antispasmodico, antivirale, balsamico, calmante della tosse, cicatrizzante, decongestionante, deodorante, depurativo, disinfettante dell'aria, diuretico, espettorante, fluidificante, ipoglicemico, parassiticida, profilattico, rubefacente, stimolante, vermifugo, vulnerario. Uso esterno: algie, artrite reumatoide, dolori articolari, insufficienza circolatoria, ferite, lesioni cutanee, cicatrizzazioni lente, herpes zooster, sciatalgia, dolori reumatici, catarro, sinusite, pidocchi, raffreddore, strappi, tosse, scottature, bruciature, vescichette » Interazioni: «Può aumentare il metabolismo di numerosi farmaci. Attenzione in particolar modo ai trattamenti prolungati nel tempo.»

  • Issopo: «Le sommità fiorite dell'issopo contengono flavonoidi, tannini, sostanze amare (marrubina) e un gradevolissimo olio essenziale, responsabile della maggior parte delle sue proprietà balsamiche ed espettoranti per le vie respiratorie. In fitoterapia si utilizza per sedare la tosse e gli attacchi d'asma, perché fluidifica e aiuta a eliminare il catarro soprattutto dei bronchi e dei polmoni. Sempre grazie all'olio essenziale possiede proprietà digestive: stimola la secrezione dei succhi gastrici, favorisce i processi digestivi, elimina i gas intestinali. La presenza dei flavonoidi conferisce all'issopo un'azione diuretica e antisettica per le vie urinarie, in grado di aumentare la diuresi e mantenere libero da batteri il condotto urinario, utile nelle infezioni batteriche e infiammazioni, come la cistite.»

     

  • Salvia: «La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoreduttasi, vitamina B1 e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi sono presenti nella pianta così come i glucosidi del luteolo e dell'apigenolo. L'olio essenziale di salvia possiede un'alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e va usato per via interna solo su prescrizione del medico. » Per la salute: « Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato "caldane": per questo viene anche chiamata "estrogeno naturale"). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi. È un "deterrente" del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita. La salvia è uno stimolante dell'organismo, è di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. È particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l'insonnia. È anche un gastroprotettore poiché ha un'azione antispasmodica ed è utile nel diabete perché riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un'azione estrogena che agisce efficacemente come antisudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, "salva" i cibi dal deperimento. » Interazioni: «Sedativi e ipoglicemizzanti.»

  • Malva: «I fiori e in particolare le foglie della malva sono ricche di mucillagini, che conferiscono alla pianta proprietà emollienti e antinfiammatorie per tutti i tessuti molli del corpo. Questi principi attivi agiscono rivestendo le mucose con uno strato vischioso che le proteggono da agenti irritanti. Per questo motivo, l'uso della malva è indicato contro la tosse, nelle forme catarrali delle prime vie aeree; per idratare e sfiammare l'intestino, e per regolarne le funzioni, grazie alla sua dolce azione lassativa, dovuta alla capacità delle mucillaggini di formare una sorta di gel, che agisce meccanicamente sulle feci e quindi agevolandone l'eliminazione. Il trattamento della stitichezza con la malva risulta non irritante e non violento, per cui è indicato in gravidanza, per bambini e per gli anziani. Inoltre contribuisce a guarire vaginiti, faringiti e tutte le irritazioni del cavo orale, come ascessi, gengiviti e stomatiti. » Per la salute: «Erba indicata contro gli stati infiammatori delle mucose, della bocca, della gola, gengive fragili, nevralgie dentali, pelli arrossate, pruriti. Utilizzata da sempre come blando lassativo, è un buon regolatore intestinale, importante per l'azione protettiva che esercita a livello della mucosa intestinale infiammata. In medicina per uso interno è utile in caso di bronchiti, tosse, infezioni della gola, catarro, asma, gastrite. Per uso esterno, trova applicazione come collutorio, nei casi di ascessi dentari e gengive sanguinanti. In caso di mal di denti si possono fare sciacqui con un infuso di fiori e foglie, oppure si possono applicare le foglie direttamente sulla parte dolorante, avendo l'avvertenza di schiacciarle leggermente. Indicata come impacco ed infuso per mucose irritate congiuntiviti, ulcerazioni, ascessi, emorroidi, stomatiti, infiammazioni vaginali e per detergere la pelle colpita da eritemi solari o comunque irritata. » Interazioni: «L'uso prolungato di mucillagini riduce l'assorbimento di farmaci contemporaneamente assunti oralmente.»

  • Erisimo: «L'erisimo è una pianta utilizzata per le sue proprietà mucolitiche, espettoranti e trofiche per la mucosa dell'apparato respiratorio, in relazione al contenuto in glucosidi solforati; viene utilizzata anche come infuso per laringiti e tracheobronchiti. L'erisimo è utile per alleviare le infiammazioni della gola, risolvere l'afonia e la raucedine associate a laringiti, faringiti e tracheiti, e placare le irritazioni delle prime vie aeree conseguenti a tosse, influenza e raffreddore. Non esistono estratti di erisimo qualitativamente controllati e l'erba è risultata spesso oggetto di sofisticazioni.» Interazioni: «L'Erisimo si comporta come induttore enzimatico a livello del sistema microsomiale epatico e può inibire l'effetto anticoagulante del warfarin per il contenuto di vitamina K. Inoltre aumenta il metabolismo di alcuni farmaci per l'attività di induzione enzimatica.»

     

PROPRIETÀ

  • EMOLLIENTI
  • FLUIDIFICANTI
  • ESPETTORANTI
  • ANTISETTICHE
  • ANTINFIAMMATORIE
  • MUCOLITICHETROFICHE PER LA MUCOSA DELL'APPARATO RESPIRATORIO
  • INDICAZIONI

    Ottima tisana per trattare tutte le malattie da raffreddamento come catarro bronchiale, asma, raffreddore, influenza, cefalea, febbre. Ideale per laringiti e tracheobronchiti. L'erisimo è utile per alleviare le infiammazioni della gola, risolvere l'afonia e la raucedine associate a laringiti, faringiti e tracheiti, e placare le irritazioni delle prime vie aeree conseguenti alla tosse.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.

     


    Riferimenti Bibliografici