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SKU Tisana 3 1
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L’antica tradizione erboristica ci ha insegnato l’estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana che aiuta a dimagrire.

EFFETTI Per la linea snella.
INDICAZIONI
MODO D'USO Decotto, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua. Far bollire lentamente per tre minuti. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto. Aumentare o diminuire la dose in caso di bisogno.
INGREDIENTI Tisana a base di Elicrisio, Senna foglie, Frassino, Quercia Marina e Betulla Foglie - (Asparago).

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Elicrisio: «L'Elicriso contiene olio essenziale, tannino, acido caffeico. Le proprietà dell'elicriso sono: sedativo, bechico e stimolante della circolazione sanguigna.» Per la salute: «L'elicriso per uso interno si utilizza nelle bronchiti con o senza asma, nelle sindromi allergiche, nelle disfunzioni biliari ed epatiche, nelle forme reumatiche e nelle affezioni dermatologiche (acne, dermatite, psoriasi). Per uso esterno si utilizza nella dermatite atopica, psoriasi, forme allergiche cutanee e negli eritemi contro l'irritazione, prurito e arrossamento. Le potenziali terapeutiche dell'elicriso sono state evidenziate dal lavoro del Dottor Santini, medico condotto della Garfagnana, che pubblico nel 1948 e nel 1949. Altri studi successivi confermarono e ampliarono le osservazioni del Dr. Santini dimostrando l'importanza dell'attività antiinfiammatoria e antiossidante di questa pianta. In fitoterapia si utilizza la Tintura madre preparata dalla pianta fiorita, l'infuso e il decotto di fiori.»

  • Senna foglie: «La senna rappresenta uno dei purganti farmaceutici più utilizzati al mondo. La sua attività purgante si ascrive alla sinergia che avviene tra i glicosidi antrachinonici presenti in abbondanza: i sennosidi A e B. La senna possiede, in particolare, tropismo elettivo nei confronti dell'intestino crasso, con conseguente attivazione della peristalsi, che promuove il movimento delle feci nell'intestino.»

  • Frassino: «Il Fraxinus excelsior si distingue per le sue attività diuretiche ed antinfiammatorie, dovute ai principi attivi contenuti quali: mannitolo, tannini, acidi fenoli, cumarine flavonoidi e acido ursolico. Le foglie possono svolgere una leggera azione lassativa, a causa dell'alta concentrazione in mannitolo, mentre alla corteccia è legata un'azione tonica e febbrifuga. Le gemme di Frassino mostrano invece una certa affinità con le vie urinarie e con l'apparato locomotore, infatti sono dotate di attività diuretica, uricosurica (eliminazione degli acidi urici a livello renale), antinfiammatoria ed ipocolesterolemizzante. Questo grazie alla concentrazione dell'acido ursolico il quale permette di aumentare sia la massa che la forza dei muscoli, di ridurre i lipidi grasso e di abbassare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glucosio nel sangue.» Per la salute: «Nella moderna fitoterapia il Frassino viene utilizzato sotto forma di estratti secchi titolati, infusi, decotti, polveri, estratto fluido e tintura madre. Le relative dosi di assunzione normalmente consigliate sono pari a: un cucchiaino da dessert di droga in una tazza d'acqua bollente (infuso), 30-60 grammi di droga in un litro d'acqua (decotto), 100-150 mg di polvere per capsula, 154 mg in una capsula da 300 mg di estratto secco da nebulizzare (titolato in rutoside allo 0,30 % minimo), 0,1-1 g di estratto fluido di Frassino (1g = 43 gocce), 50 gocce di Frassino tintura madre due-tre volte al giorno. Il Frassino non presenta particolari effetti collaterali alle dosi terapeutiche, a meno che non vi sia un'accertata ipersensibilità del paziente ad uno o più principi attivi contenuti nella droga. Le piante che hanno azione diuretica possono interagire con i farmaci diuretici (possibile sommazione degli effetti). A scopo cautelativo l'impiego del Frassino e di tutti i suoi estratti è sconsigliato durante la gestazione e l'allattamento. Evitare prodotti a base di Frassino in caso di terapia con farmaci diuretici. L'impiego del Frassino nelle tisane trova spazio per le sue proprietà diuretiche, analgesiche, toniche, febbrifughe, lassative ed antinfiammatorie. Nella medicina popolare l'infuso di foglie di Frassino è usato come diuretico, uricosurico ed antinfiammatorio. L'estratto secco di corteccia può essere prescritto come antireumatico. Le preparazioni erboristiche tradizionali come tisane, infusi, succhi e decotti, non permettono di stabilire con esattezza la quantità di principi attivi somministrata al paziente, il che aumenta il rischio di insuccesso terapeutico. In una tisana, infatti, le quantità di principi attivi estratti possono essere eccessive o più comunemente insufficienti, oltre al rischio di estrarre anche componenti indesiderate. Il Frassino comune non dev'essere confuso con il Frassino della manna (Fraxinus ornus L.) dal cui fusto si estrae un essudato ricco di mannitolo. Quest'ultimo viene usato in medicina come diuretico e lassativo osmotico. La manna, invece, viene usata nei sciroppi per l'infanzia.» Interazioni: «L'uso prolungato e senza controllo medico espone a rischi. Usare con cautela nei soggetti con insufficienza renale.»

  • Quercia marina: «La quercia marina trova utile impiego all'inizio di una cura dimagrante in quanto, favorendo la funzionalità tiroidea e stimolando il ricambio generale, costituisce, a volte, lo starter del processo di dimagrimento. Venne descritto per la prima volta nel 1862 dal medico Duchesne per quanto riguarda le sue "qualità" dimagranti che giustamente attribuiva alla regolarizzazione del metabolismo dei grassi ottenuto grazie ad una stimolazione endocrina. L'azione della quercia marina, che si inizia ad evidenziare dopo almeno tre settimane di terapia, si localizza principalmente nelle sedi maggiormente ricche in tessuto adiposo (fianchi, cosce ecc.). La quercia marina può essere associata ad altre piante come Pilosella, Betulla ecc. La quercia marina, infine, viene impiegata, in virtù dell'azione endocrina, nella terapia della psoriasi, dermopatia nella cui genesi interviene anche uno squilibrio a carico dei lipidi e l'arginato conferisce una blanda azione lassativa.»

  • Betulla: «Le foglie fresche di Betulla sono più attive e ciò fa supporre che l'olio essenziale rinforzi l'attività diuretica. È stata segnalata anche una notevole attività coleretica manifestata in modo particolare dalle gemme. La foglia di Betulla si impiega nel reumatismo, nella gotta, nella litiasi renale (l'incremento della diuresi previene la formazione di renella) e come "lavaggio" nelle affezioni delle vie urinarie. L'estratto fluido, acquoso e secco ottenuto dalle foglie avrebbe attività antibiotica. È stato dimostrato che gli estratti di Betula pubescens L. possiedono proprietà antibatteriche contro lo Stafilococcus aureus. Ledere ne preconizzò l'impiego nel trattamento della cellulite, caso nel quale favorirebbe l'eliminazione dell'acido urico e del colesterolo, cui seguirebbe l'eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali.» Per la salute: «L'olio essenziale ottenuto dal catrame di Betulla si usa in pomata (8%) contro il reumatismo e può essere impiegato in prodotti per il massaggio sportivo. l carbone, finemente polverizzato, possiede azione assorbente per cui trova indicazione nelle affezioni gastrointestinali accompagnate da meteorismo. Da segnalare, in Gemmoterapia, la Linfa di Betulla (conosciuta anche come Betula verrucosa linfa) che contiene due eterosidi i quali liberano per via enzimatica salicilato di metile ad attività analgesica, antiinfiammatoria e diuretica.» Interazioni: «Barbiturici, alcool, diuretici, ipotensivi, antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti, farmaci gastrolesivi, metotrexate: tutti questi farmaci potenziano gli effetti collaterali dei salicilati nel tratto gastrointestinale. Insufficienza renale e ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.»

PROPRIETÀ

  • FAVORISCE ATTIVITÀ TIROIDEA FACILITANDO LA PERDITA DI PESO
  • DISFUNZIONI BILIARI ED EPATICHE
  • ANTINFIAMMATORIO
  • DIURETICO
  • LEGGERMENTE LASSATIVO
  • INDICAZIONI

    Snellente, favorisce l'attività di tutti gli organi del ricambio, stimola il metabolismo, FACILITA L'EVACUAZIONE, non trattiene i liquidi.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione.
    Tenere lontano dai bambini.
    Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto.
    Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.


    Riferimenti Bibliografici