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SKU Tisana S13
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L’antica tradizione erboristica ci ha insegnato l’estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro l'arteriosclerosi.

EFFETTI Tisana per insufficienza miocardica (CONTRO L’ARTERIOSCLEROSI)
INDICAZIONI
MODO D'USO Infuso 5%. Una tazza tre volte die. 15 min. prima di colazione, prima di pranzo, prima di coricarsi con acqua abbondante.
INGREDIENTI Tisana a base di Crataegus oxyacantha flores e folia, Solidago virgaurea e Tilia europaea.



 

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Solidago Virga-Aurea - Verga D'oro: «La verga d'oro è conosciuta da più di 700 anni per le sue proprietà urologiche ed antiflogistiche. L'uso della droga trova impiego nella cura delle nefriti acute e croniche e degli edemi e calcoli renali e della renella. Oltre a ciò, è riconosciuta anche alla droga un'attività antimicotica (Candida albicans). » Per la salute: « Si usa solitamente per: ipertrofia prostatica, litiasi urica, iperuricemia e gotta, ritenzione idrica con oliguria, enteriti, enterocoliti, diarrea, in particolare dei lattanti, Eczemi cronici. Proponiamo qui alcuni dei più comuni disturbi e l'uso specifico che si può fare della solidagine: NELLA DIARREA: versare un cucchiaino di verga d'oro in una tazzina da caffè di acqua calda e coprire. Filtrare dopo 15 minuti. Berne più tazzine, a seconda delle necessità. CONTRO L'ECZEMA: in mezzo litro di acqua fredda versare un cucchiaio di pianta e far bollire per 5 minuti. Filtrare e fare impacchi. NELL'INGROSSAMENTO DELLA PROSTATA: in un litro di acqua fredda far bollire per 5 minuti 30 g di verga d'oro a fuoco basso. Filtrare, aggiungere miele di solidago e bere a sorsi durante la giornata, proseguendo la cura per vari giorni. CONTRO IL COLESTEROLO: versare in un quarto di litro di acqua calda 2 cucchiai di pianta e far bollire per 5 minuti. Filtrare e berne una tazza al mattino a digiuno e una alla sera prima di coricarsi. Continuare la cura per 20 giorni, poi sospenderla per 15, quindi riprenderla. PER COMBATTERE LA NEFRITE: in mezzo litro di acqua calda versare 2 cucchiai di pianta e far bollire per 10 minuti. Filtrare e bere a piccoli sorsi durante il giorno, lontano dai pasti. » Interazioni: «L'uso indiscriminato di tisane o estratti di piante ad attività diuretica può interferire per sommazione di effetti con altri farmaci diuretici, con conseguenti turbe idroelettrolitiche.»

  • Tilia Europaea - Tiglio: «Il decotto di corteccia dei giovani rami raccolto in primavera ha proprietà astringenti, per uso esterno utilizzato come clistere per la cura di diarree e infezioni intestinali; L'infuso, la tisana e lo sciroppo dei fiori con le brattee, raccolti in giugno-luglio e fatti seccare all'ombra, vantano proprietà anticatarrali, bechiche, sudorifere, emollienti, antispasmodiche, vasodilatatrici e calmanti nei confronti di stati d'ansia; Per uso esterno l'infuso di fiori viene usato per bagni calmanti e ristoratori, mentre il decotto serve per gargarismi curativi di stomatiti, faringiti, glossiti, angine; L'estratto acquoso di alburno (la parte esterna del legno) dei rami, avrebbe un'azione contro gli spasmi intestinali, biliari ed epatici, vanterebbe inoltre un'attività antipertensiva e dilatatrice delle coronarie Il decotto dei giovani rami ha un'azione diuretica; Il carbone vegetale ottenuto dal legno viene utilizzato come assorbente antiputrido intestinale. » Per la salute: « Il fiore del Tiglio, che deve il suo profumo unico ed una parte delle sue virtù alla presenza di un'essenza speciale, è antispastico, antisclerotico, un po' sudorifero e diuretico. Per i disturbi nervosi leggeri, emicranie, vertigini, insonnie, cardialgie, spasmi gastrici e vomiti nervosi, nevrosi diverse inerenti al sovraffaticamento della vita cittadina è un rimedio di prima scelta. Sotto forma di infuso è eccellente rimedio per l'arteriosclerosi, si oppone alla poliglobulia e ad un'eccessiva coagulazione del sangue. L'alburno di tiglio si è rivelato molto utile nei casi di coliche nefritiche con eliminazione dei sedimenti e dei calcoli. Numerosi successi si sono ottenuti anche in casi di reumatismi, gotta, artrite, sciatica, uremia, albuminuria così come nella litiasi biliare. Pazienti diabetici hanno visto decrescere considerevolmente il loro tasso di zucchero in seguito al trattamento con l'alburno che si impiega in decozione. La decozione che procura una spessa mucillagine può essere usata anche per uso esterno sulle bruciature, le piaghe infiammate, le emorroidi e diverse irritazioni.»

  • Crataegus Oxyacantha - Biancospino: «Il biancospino è dotato di parecchie proprietà terapeutiche, le parti di pianta utilizzate sono i fiori, le foglie, i frutti e la corteccia. I fiori svolgono un'azione antispasmodica, cardiotonica, ipotensiva e sedativa del sistema nervoso simpatico. Le foglie e i frutti contrastano la diarrea, lo scorbuto e sono astringenti, mentre la corteccia si impiega per curare la febbre. Inoltre possiede proprietà calmanti che contribuiscono a contrastare l'angoscia, l'insonnia e le vertigini. Il legno del biancospino è particolarmente duro e pesante, viene utilizzato come legna da ardere.» Per la salute: «In gemmoterapia si utilizza il biancospino per la tachicardia e per riequilibrare il sistema cardiocircolatorio. In forma di gemmoderivato mantiene il suo nome botanico Crataegus oxyacantha, per distinguerlo dagli altri estratti a base di questa pianta; ed è considerato il grande protettore del cuore quando è preda di aritmie, tachicardia, palpitazioni e fastidiose sensazioni di battito alterato. La fitoterapia classica utilizza da sempre le foglie e i fiori di biancospino, in quanto contengono una miscela di diversi flavonoidi, potenti antiossidanti e “spazzini” dei radicali liberi, utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari e per combattere il colesterolo. Questi principi attivi conferiscono una spiccata attività cardioprotettiva, perché inducono la dilatazione delle arterie coronariche, che portano il sangue al cuore, migliorando così l'afflusso del sangue con conseguente riduzione della pressione arteriosa. Inoltre i proantocianidoli agiscono da un lato sul potenziamento della forza contrattile del cuore; e dall'altro sulle alterazioni della funzionalità cardiaca. Questi componenti riducono la tachicardia, le extrasistole e aritmie e prevengono le complicanze nei pazienti anziani, a rischio di angina pectoris o infarto, affetti da influenza o polmonite. Infine la vitexina, agisce come spasmolitico e ansiolitico naturale. Quest'azione sedativa e rilassante è utile soprattutto nei pazienti molto nervosi, nei quali riduce l'emotività, l'ansia, agitazione, angoscia, e in caso d'insonnia.» Interazioni: «Aumenta la biodisponibilità della Digitale e dei farmaci da essa derivati. Possibile sommazione di effetti con ipotensivi e digitatici.»

PROPRIETÀ

  • FAVORISCE UNA BUONA CIRCOLAZIONE
  • DIURETICO
  • ANTISPASTICO
  • SUDORIFERO
  • INDICAZIONI

    Contro disturbi nervosi leggeri, emicranie, vertigini, insonnie, spasmi gastrici e vomiti nervosi, nevrosi diverse inerenti al sovraffaticamento. Eccellente rimedio per l'arteriosclerosi, si oppone alla poliglobulia e ad un'eccessiva coagulazione del sangue.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.

     


    Riferimenti Bibliografici