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SKU Tisana 54
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L’antica tradizione erboristica ci ha insegnato l’estrazione dei principi attivi dalle piante mediante infusione in acqua ed il loro impiego per un quotidiano gesto di benessere. Tisana contro l'herpes, il fuoco di S. Antonio.

EFFETTI Combatte l'eruzione di vescichette (herpes - lupus - fuoco S. Antonio - puntini rossi).
INDICAZIONI
MODO D'USO Infuso, dose standard: Un cucchiaio della miscela in ¼ di acqua bollente. Lasciar riposare con coperchio per cinque minuti. Filtrare. Il liquido ottenuto va consumato in giornata. Aumentare o diminuire la dose in caso di bisogno.
INGREDIENTI Tisana a base di Bardana, Rosmarino, Equisetim Betulla, Ortica e Ginepro.



 

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Bardana: «La bardana è conosciuta da sempre per le sue proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, detossificanti, coleretiche, ipoglicemizzanti (inulina), eudermiche, antiacneiche, antiseborroiche, antisettiche, antiflogistiche, cicatrizzanti ed antiossidanti.» Per la salute: «La bardana contiene tutta una serie di principi attivi che ne fanno una pianta attiva verso molte condizioni mediche. Tra i vari principi attivi si possono citare i seguenti: lignani (arctigenina, lappaoli e maitaresinolo); nutrienti quali vitamine del complesso B, amminoacidi, potassio e magnesio; acidi fenolici come acido caffeico, clorogenico ed isoclorogenico; composti polinsaturi (idrocarburi acetilenici dotati di proprietà antibiotiche in generale); principi amari come il deidro-costusicolattone e l'arctiopicrina; inulina, tanninini e resine. La pianta è molto usata in medicina per le sue varie proprietà tra le quali citiamo: antiflogistica, purificante del sangue, depurativa in generale, ipoglicemica, diaforetica, fungicida, antibatterica, stomachica, lassativa e diuretica. La medicina popolare fin dall'antichità la indica per i più svariati utilizzi dalla cura della sterilità per la "foeminam quae non posset infantare" (rassegna di vecchi erbari, vedi questa pagina) al contravveleno per i morsi dei serpenti, ma la proprietà più generalmente riconosciuta è quella depurativa e contro le malattie della pelle quali acne, sfoghi, infiammazioni cutanee; questo utilizzo è confermato anche dalla medicina cinese che ne fa largo consumo. Le parti usate sono le foglie fresche, raccolte in primavera da una pianta di un anno e ridotte in succo, e le radici raccolte durante il riposo autunnale. I semi invece sono usati nella medicina popolare americana: un decotto viene usato contro la gotta. Sembra che rinforzi il sistema immunitario grazie ai polisaccaridi che contiene, inoltre è un antibiotico naturale grazie ai poliacetileni e agli acidi fenolici. I principi amari ed il lignano arctigenina sono risultati citotossici in vitro verso alcune linee tumorali.» Interazioni: «Può potenziarne gli effetti degli ipoglicemizzanti.»

  • Rosmarino: «Le sue proprietà sono: stimolante, tonico, stomachico, antispasmodico, eupeptico, antiossidante, antinfiammatorio e antisettico. »
    Per la salute: « L'olio essenziale di rosmarino è un potente antibatterico e fungicida. Viene usato come tonico digestivo del fegato. Ha proprietà astringenti dovute al tannino per cui è utile per i problemi di diarrea e riducono il flusso mestruale se troppo abbondante. È efficace nei casi di meteorismo e dei disturbi intestinali in genere, nel caso di spasmi ventrali, vertigini, inappetenza, e per l'esaurimento psicofisico. Inoltre rinfranca la memoria debole ed è ottimo nei casi di depressione. È uno stimolante naturale per aumentare il flusso sanguigno e ristabilizzante della resistenza dei capillari fragili. L'infuso di rosmarino e salvia è ottimo per il mal di gola. In aromaterapia è usato per migliorare la memoria, per la depressione e per alleviare l'emicrania. Per uso esterno, i risciacqui sono efficaci contro il mal di denti e le frizioni per i dolori reumatici ed il mal di testa. I cataplasmi delle foglie tritate e riscaldate nell'olio sono ottime per le contusioni e le slogature. Per le sue proprietà antisettiche è indicato per gli eczemi e come disinfettante per le ferite. »
    Interazioni: «Possibili interazioni con oli essenziali ricchi di chetoni (Salvia, Assenzio ecc.), per sommazione di effetti sul SNC.»

  • Equiseto: «L'equiseto, per il suo alto contenuto in silice e minerali, è utilizzato per le sue proprietà diuretiche e rimineralizzanti, soprattutto per il tessuto osseo; inoltre, favorisce l'accrescimento osseo, la dentizione e la crescita di unghie e capelli. La moderna fitoterapia utilizza l'equiseto sotto forma di estratti standardizzati in silicio elettivamente nella prevenzione e nella cura dell'osteoporosi, mentre a scopo diuretico può essere utilizzato lo stesso estratto fluido. L'equiseto è piuttosto utile nel trattamento coadiuvante delle smagliature cutanee, grazie alle sue proprietà rassodanti, leviganti ed elasticizzanti. Considerate le proprietà astringenti, l'equiseto può essere utilizzato come base per lavaggi per palpebre arrossate, colliri per le congiuntive infiammate, sciacqui e gargarismi per le mucose della bocca e della gola. »
    Per la salute: « Sostanze presenti: acido silicico (fino al 15%), glucoside delle saponine (equisetonina), flavonoidi, piccole quantità di alcaloidi, resine e acidi organici (anche acido ascorbico), sostanze amare e altre sostanze minerali (sali di potassio, alluminio e manganese). Proprietà curative: antiemorragiche, cicatrizzanti, emostatiche (blocca la fuoriuscita del sangue in caso di emorragia), diuretiche (facilita il rilascio dell'urina), astringenti (limita la secrezione dei liquidi), antitubercolari e remineralizzanti (valide soprattutto per i malati di tubercolosi polmonare). Sembra comunque che abbia anche una certa tossicità specialmente nel bestiame (probabilmente l'elevata quantità di membrane silicizzate possono causare lesioni e quindi infezioni nel tubo intestinale degli erbivori). »
    Interazioni: «Sono possibili interazioni con diuretici e cardioattivi per ipopotassiemia.»

  • Betulla: «Le foglie fresche di Betulla sono più attive e ciò fa supporre che l'olio essenziale rinforzi l'attività diuretica. È stata segnalata anche una notevole attività coleretica manifestata in modo particolare dalle gemme. La foglia di Betulla si impiega nel reumatismo, nella gotta, nella litiasi renale (l'incremento della diuresi previene la formazione di renella) e come "lavaggio" nelle affezioni delle vie urinarie. L'estratto fluido, acquoso e secco ottenuto dalle foglie avrebbe attività antibiotica. È stato dimostrato che gli estratti di Betula pubescens L. possiedono proprietà antibatteriche contro lo Stafilococcus aureus. Ledere ne preconizzò l'impiego nel trattamento della cellulite, caso nel quale favorirebbe l'eliminazione dell'acido urico e del colesterolo, cui seguirebbe l'eliminazione e la scomparsa dei noduli fibroconnettivali.»
    Per la salute: «L'olio essenziale ottenuto dal catrame di Betulla si usa in pomata (8%) contro il reumatismo e può essere impiegato in prodotti per il massaggio sportivo. l carbone, finemente polverizzato, possiede azione assorbente per cui trova indicazione nelle affezioni gastrointestinali accompagnate da meteorismo. Da segnalare, in Gemmoterapia, la Linfa di Betulla (conosciuta anche come Betula verrucosa linfa) che contiene due eterosidi i quali liberano per via enzimatica salicilato di metile ad attività analgesica, antiinfiammatoria e diuretica.»
    Interazioni: «Barbiturici, alcool, diuretici, ipotensivi, antiaggreganti piastrinici, anticoagulanti, farmaci gastrolesivi, metotrexate: tutti questi farmaci potenziano gli effetti collaterali dei salicilati nel tratto gastrointestinale. Insufficienza renale e ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.»

  • Ortica: «L'ortica è tra le piante selvatiche sicuramente la più apprezzata. Sia l'Urtica dioica che l'Urtica urens sono utilizzate per le loro proprietà. È una pianta ricca di vitamina C, clorofilla, sali minerali (silicio, ferro, calcio, manganese e potassio), carotene, acido formico, acido gallico, acido folico, tannino, istamina, acetilcolina. Grazie ai suoi componenti l'ortica è una pianta emostatica, antireumatica, cicatrizzante, vasocostrittrice e antiflogistica. » Per la salute: « L'ortica può essere usata come decotto, come succo, come infuso, sciroppo o semplicemente cruda come disintossicante, depuratore e tonico dell'organismo aiutando ad eliminare gli acidi urici, nelle affezioni intestinali, per l'artrite, per l'anemia. Ha inoltre un forte potere emostatico e antiemorragico e astringente intestinale. Utilizzando esternamente il succo fresco combatte la perdita dei capelli e rinforza il cuoio capelluto. È molto efficace in caso di seborrea, forfora, acne ed eczema. Cataplasmi delle foglie di ortica sbollentate e tritate sono ottime per le irritazioni cutanee e per le ferite in quanto ha un effetto cicatrizzante. » Interazioni: «Diuretici Farmaci ipoglicemizzanti Sedativi del SNC Farmaci ipotensivi Le interazioni sono teoricamente possibili in relazione alle attività farmacologiche dimostrate.»

  • Ginepro: «Il ginepro ha numerose virtù: è stomachico e masticarne le bacche facilita la digestione, è un antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie (utile per la cura della calcolosi urinaria, per sedare la tosse o come espettorante) e ha proprietà antireumatiche, spesso infatti l'olio essenziale di ginepro viene usato per massaggi. Massaggiare il corpo con olio di ginepro aiuta a rilassare i muscoli contratti, a previene i crampi e a tonificare i tessuti connettivi. Il ginepro è sempre stato considerato dalla medicina popolare un rimedio naturale per la cura di diversi disturbi e nel XIX secolo l'abate tedesco Sebastian Kneipp suggeriva ai malati di influenza di avvolgersi in una coperta riscaldata ai vapori di una pentola in cui venivano fatti bollire bacche e rami di ginepro. »
    Per la salute: « La medicina popolare attribuisce altissimo valore curativo all'olio ottenuto dalla distillazione dei coni e ne ipotizza grandi doti come rimedio per:

    disturbi digestivi
    malattie respiratorie
    malattie delle vie urinarie
    malattie reumatiche

    Non sono negabili almeno blandi effetti per tutte queste indicazioni, d'altronde i rischi di un uso prolungato e/o altamente dosato sono significanti. »
    Interazioni: «Possibili interazioni con ipoglicemizzanti orali e diuretici.» 

PROPRIETÀ

  • DIURETICHE
  • DIAFORETICHE
  • DEPURATIVE
  • DETOSSIFICANTI
  • COLERETICHE
  • IPOGLICEMIZZANTI EUDERMICHE
  • ANTIACNEICHE
  • ANTISEBORROICHE
  • ANTISETTICHE
  • ANTIFLOGISTICHE
  • CICATRIZZANTI
  • ANTIOSSIDANTI
  • RIMINERALIZZANTI
  • STIMOLANTI
  • TONICO
  • STOMACHICHE
  • ESPETTORANTI
  • ANTINFIAMMATORI
  • EUPEPTICHE
  • DEPURATIVE
  • ANTISPASMODICHE
  • ANTISETTICHE
  • INDICAZIONI

    Potente depurante generale che combatte eruzioni cutanee senza precisa causa: puntini rossi, foruncoli, eczemi, agisce come coadiuvante contro il fuoco di S. Antonio, herpes, lupus, neurodermatiti ecc.

    AVVERTENZE

    Secondo la Pharmacopea internazionale e popolare le erbe utilizzate per la sopra indicata tisana non presentano contro indicazioni. Ogni abuso riguardo il dosaggio della tisana può essere in sé una contro indicazione. Tenere lontano dai bambini. Non assumere in caso di gravidanza o allergia conclamata alle erbe del composto. Conservare in luogo asciutto e fresco, possibilmente chiudendo ermeticamente il sacchetto della confezione originale. In alternativa in vaso di vetro preferibilmente in luogo buio.

     


    Riferimenti Bibliografici