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SOLUZIONE IDROALCOLICA 100 ML PANAC02

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SKU SIPANAC02
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Depura il sangue.

EFFETTI Drenante, depurativo del sangue (formula base)
INDICAZIONI
MODO D'USO Vedi confezione - assumere lontano dai pasti. Non superare la dose massima giornaliera consigliata.
INGREDIENTI Piantaggine, equiseto, rosmarino

VUOI SAPERNE DI PIU'?

INGREDIENTI

  • Piantagine: la Plantago lanceolata è una pianta erbacea officinale spontanea, molto diffusa in Italia. Il nome della famiglia e del genere, pare sia dato dalla caratteristica forma delle foglie di alcune specie, simili alla pianta di un piede; altri invece, pensano derivi dal latino "planta" e "agere" = "pianta che fa crescere altre erbe". Proprietà: Le foglie di piantaggine contengono glucosidi iridoidi, flavonoidi (luteolina), mucillagini, tannini, pectine, acido salico, sali minerali. La presenza di questi principi attivi conferisce alla pianta proprietà bechiche, espettoranti, antibatteriche, antinfiammatorie, astringenti. L'azione antinfiammatoria della piantaggine è dovuta all'aucubina, che per idrolisi libera una genina biciclica di nome aucubigenina. Questo principio attivo possiede una marcata proprietà antiallergica e decongestionante, il cui meccanismo di azione si esplica nell'inibizione della sintesi dei mediatori dell'infiammazione. L'aucubigenina inoltre contrasta la proliferazione del batterio Staphilococcus Aureo, rivelandosi un rimedio batteriostatico nei confronti di questo microrganismo. Per questa ragione la piantaggine è utilizzata efficacemente negli stati infiammatori della cute e delle mucose, che rivestono bocca, gola e vie respiratorie in genere, in caso tosse, catarro bronchiale, bronchite cronica, allergia, sinusite; e per le infiammazioni dell'apparato urogenitale; in presenza di reazioni allergiche e infezioni batteriche, grazie anche all'azione antisettica, esercitata dagli acidi fenolici (acido clorogenico e idrossibenzoico). Infine trova impiego come rimedio diuretico e remineralizzante per il suo contenuto di acido silicico, zinco e potassio. Per uso esterno, la piantaggine è cicatrizzante, lenitiva, antipruriginosa, decongestionante, per cui è indicata in caso di dermatosi, piccole lesioni della pelle, acne, infiammazioni palpebrali e oculari anche di natura allergica.

  • Equiseto: l'Equisetum è un genere di piante vascolari Pteridofite appartenenti alla famiglia Equisetaceae, conosciute comunemente con il nome di code di cavallo. Sono tra gli organismi più antichi della terra: il ritrovamento di resti fossili di alcune specie dell'ordine delle Equisetales indicano che erano piante diffuse già alla fine del Devoniano (395 - 345 milioni di anni fa). Dal punto di vista filogenetico sono piante più primitive delle angiosperme, infatti sono senza organi sessuali distinti, si propagano e si riproducono per mezzo di spore. Al genere Equisetum appartengono 15 specie, delle quali poco meno di una decina sono proprie della flora italiana. Nell'Equiseto sono presenti le seguenti soatanze: Sostanze presenti: acido silicico, glucoside, delle saponine (equisetonina), flavonoidi, piccole quantità di alcaloidi, resine e acidi organici (anche acido ascorbico), sostanze amare e altre sostanze minerali (sali di potassio, alluminio, manganese, ferro e calcio). Contengono anche una sostanza, il ipriflavone, che sembra in grado di indurre la formazione di nuovo tessuto osseo. La proprietà curative: Proprietà curative: antiemorragiche, cicatrizzanti (accelera la guarigione di ferite), emostatiche (blocca la fuoriuscita del sangue in caso di emorragia), diuretiche (facilita il rilascio dell'urina), astringenti (limita la secrezione dei liquidi), antitubercolari e remineralizzanti (valide soprattutto per i malati di tubercolosi polmonare). Sono indicate anche per combattere l'osteoporosi, in caso di fratture e di rachitismo. In Messico si utilizza l'E. robustum come antiblenorragico (blenorragia) e diuretico, mentre l' E. bogotense viene usato come astringente.

  • Rosmarino: il rosmarino (Rosmarinus officinalis, L., 1753) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Originario dell'Europa, Asia e Africa, è ora spontaneo nell'area mediterranea nelle zone litoranee, garighe, macchia mediterranea, dirupi sassosi e assolati dell'entroterra, dal livello del mare fino alla zona collinare, ma si è acclimatato anche nella zona dei laghi prealpini e nella Pianura Padana nei luoghi sassosi e collinari. È noto in Italia anche col nome volgare di Ramerino o Ramerrino; il nome del genere deriva dalle parole latine ros (rugiada) e maris (del mare). Le benefiche proprietà del Rosmarino sono dovute soprattutto ai principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, a cui si deve anche l'intenso profumo che lo contraddistingue. In più, è ricco di altri importanti costituenti chimici, tra cui derivati terpenici e flavonoidi, che insieme contribuiscono a fare del Rosmarino una pianta di straordinaria efficacia terapeutica. Oli essenziali: - cineolo - linalolo - canfora - alfa e beta pinene - borneolo - canfene - diterpeni - triterpeni Glucosidi: - flavonoidi Altri componenti: - acidi fenolici: acido rosmarinico e altri. Il rosmarino è sempre stato una delle piante più amate, fin dai tempi antichi. Ricco di virtù terapeutiche, si rivela ancor oggi di grande utilità per numerose patologie. Per l'organismo in generale: - Il rosmarino è un ottimo tonico generale; esercita sull'organismo un'azione stimolante e fortificante. Agisce efficacemente negli stati di astenia, cioè in condizioni di affaticamento fisico e mentale. E' quindi indicato nei periodi di superlavoro o dopo una lunga malattia. Queste sue proprietà ne fanno un rimedio molto adatto anche per bambini e ragazzi. - Agisce come antispastico e antidolorifico. - È antisettico, antiparassitario e antibatterico e svolge un'efficace azione preventiva anche in caso di malattie infettive. - È un valido antinfiammatorio. - Al Rosmarino sono inoltre riconosciute notevoli proprietà antiossidanti e antimutagene, dovute in particolare alla presenza dell'acido rosmarinico. Apparato gastrointestinale: ? Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente evidenti a livello gastrico e intestinale: la pianta possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l'espulsione dei gas intestinali. Risulta quindi un efficace rimedio per tutti quei disturbi legati a scompensi digestivi, anche in caso di flatulenza. È indicato inoltre nel reflusso esofageo, quando cioè si verifica un passaggio di succo gastrico acido, o anche di bile, nell'esofago. - È un ottimo tonico anche per le persone anziane, stimolante dell'appetito; il suo utilizzo favorisce una buona risposta anche in caso di atonia gastrica. - Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorando lo stato di salute generale dell'apparato; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all'attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell'olio essenziale. - Per la sua azione vermifuga, viene utilizzato anche nel trattamento contro gli ascaridi, un tipo di parassiti dell'intestino. Apparato locomotore: - Il Rosmarino consente di ottenere buoni risultati nel trattamento delle affezioni reumatiche e muscolari, anche in caso di distorsioni, negli stati di ipotonia muscolare in generale e nelle forme di gotta. Sistema nervoso: - È un valido tonificante nervino: è indicato in caso di tensione nervosa e nelle forme depressive, anche associate a stati di debilitazione. - Si utilizza inoltre nel trattamento di cefalee, emicranie, oppure per nevralgie. È consigliato per lenire i dolori causati dalla sciatica, come comunemente viene chiamata l'infiammazione del nervo sciatico. Apparato urinario: - La sua azione stimolante agisce anche sulle vie urinarie: favorisce la diuresi ed è quindi indicato in caso di insufficienza renale. Fegato / pancreas. - Il Rosmarino svolge una benefica azione sulla ghiandola epatica: è coleretico, colagogo e colecistocinetico, stimola cioè la funzionalità del fegato e l'escrezione della bile. Grazie a queste proprietà si utilizza con efficacia nelle patologie del fegato e della colecisti in generale. - La sua azione antispastica e, allo stesso tempo, stimolante sulla cistifellea, lo rende indicato nelle dispepsie biliari, in presenza o assenza di calcoli. - È indicato anche in caso di discinesia, ossia un'alterata motilità delle via biliari e nell'insufficienza vescicolare. Altre proprietà e Indicazioni: - Grazie alla sua azione purificante, normalizzante della secrezione sebacea, risulta un ottimo rimedio per i capelli grassi. - Viene impiegato anche nelle cure contro la calvizie prematura, per l'attività stimolante sui follicoli dei capelli. - Il Rosmarino è in grado di esercitare un'efficace azione deodorante e antisettica che lo rende largamente utilizzato anche per l'igiene orale.

PROPRIETÀ

  • Sedativo naturale, quindi agisce sul sistema nervoso calmando la persona;
  • Attenuatore di dolori;
  • Arresta le emorragie agendo come ricostituente del sangue;
  • Previene e corregge la costipazione;
  • Fa ritornare il senso del gusto e aiuta la digestione;
  • È efficace per l'insonnia e rinforza il sistema immunitario;
  • Ottimo tonico profilattico e aiuta a guarire dalle ustioni intestinali;
  • Lenisce e previene gli effetti da avvelenamento causato da alluminio, piombo e mercurio;
  • Protegge il cervello dalle tossine che lo attaccano;
  • Riduce i depositi di metallo pesante nei tessuti, in particolare quelli che circondano le giunture;
  • Dà un senso diffuso di benessere al corpo.

INDICAZIONI

La SOLUZIONE IDROALCOLICA SIPANAC02 coaudiuva sinergicamente la SIPANAC01 in coloro che hanno un intestino delicato (E' consigliata l'assunzione di entrambe le formulazioni). Prende spunto da una antica ricetta d'erbe della tribù degli Ojibway, Canada, riscoperta negli anni 20. La ricetta famosa nel mondo soprattutto per le sue proprietà coadiuvanti nelle patologie degenerative, oltre che per le sue straordinarie capacità di depurazione dell'organismo e di ristabilimento del metabolismo glicemico. La sua formula ha dimostrato di essere profondamente efficace, sicura e utilizzabile da tutti anche solo a scopo depurativo e preventivo.

AVVERTENZE

Vedi confezione: le gocce vanno diluite in mezzo bicchiere di acqua tiepida, LONTANO DAI PASTI - 1 ORA PRIMA DEI PASTI OPPURE 2 ORE DOPO I PASTI (MEGLIO LA SERA). Se si assume troppo vicino ai pasti si può avere un senso di nausea o indigestione. Si possono notare dolori intestinali o di stomaco causati dall'eliminazione delle tossine, se i disturbi persistono sospendere il trattamento per almeno una settimana per poi riprenderlo gradatamente fino a raggiungere la dose personale.


Riferimenti Bibliografici